In ragione dell’attivazione e conclusione di un’opera pubblica, la Corte dei conti dell’Emilia Romagna (deliberazione n.182/2022) ha chiarito i presupposti e i limiti dell’erogazione degli incentivi tecnici negli anni.
I dubbi di un ente locale
Il Sindaco di un ente locale ha chiesto ai magistrati contabili la correlazione tra mancato accantonamento degli incentivi tecnici nel periodo 2016-2020 e, solo a seguito del regolamento approvato dall’ente nell’anno 2021, l’inserimento degli importi nel fondo delle risorse decentrate.
In altri termini, il dubbio ha riguardato eventuale effetti retroattivi del regolamento sugli incentivi tecnici non inseriti nel fondo delle risorse decentrate nel periodo considerato e, in particolare, se sia possibile sanare tale mancato accantonamento, inserendo il totale degli incentivi tecnici da distribuire facendo coincidere con la data dell’esigibilità del pagamento l’inserimento nelle risorse accessorie.
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